Chanel: Coco, tra numeri e profumi.

Quello che mi meraviglia giorno per giorno e mi sorprende continuamente di noi ragazze è la contraddizione. L’apparente incompatibilità tra la pasta di cui siamo fatte e l’anima che per quell’impasto serve. Il fatto che siamo inguaribilmente romantiche, sognatrici, a tratti patetiche, fragili, civettuole, maliziose, ingenue, creative ma matematiche. Pignole e precise quando di numeri si tratta. Come Coco.

Lei, che sceglieva il 5 come data per la presentazione delle sue collezioni. 5 come quintessenza del suo soprannome, se la C è la terza lettera dell’alfabeto e la O la tredicesima, 3+13+3+13= 32, e 3+2=5.
N°5 come sinonimo della quinta proposta del naso profumiere Ernest Beaux. Come l’eletto, che sarebbe diventato divino. Come quinto elemento dopo aria-acqua-terra-fuoco. Come i 5 segretamente incastrati tra le gocce di cristallo del lampadario nella casa di Rue Cambon, che solo un occhio attento riesce a cogliere. Come icona e feticcio. Come quel profumo che si è vestito di nuovo in versione Eau Premiere il 5/5 ovvero il cinque di Maggio, tra fascino ed esoterismo, con la giusta dose di morbidezza e di femminilità, di frivolezza e di forza.

– Perchè corriamo verso la chimera del 90x60x90, nè un centimetro più nè uno meno. Teniamo a mente tutte le date, gli anniversari, i compleanni. Gli anni che sono stati speciali. Il numero esatto di chi ci ha riempito il cuore, dei sorrisi e delle lacrime pesandoli come se fossero le preparazioni galeniche di un alchimista. Numerandoli, nonostante l’apparenza di una mente poco incline ai calcoli. Ricordiamo quante borse abbiamo e quanti rossetti. Quante scarpe (provate a chiederlo ad un uomo). Quanti giorni mancano all’estate. La cifra ancora disponibile della carta di credito. I chili che dovremmo perdere. Quanti appuntamenti matematicamente importanti servono prima di farci baciare. E sappiamo qual è la nostra fortuna, quel numero ricorrente che firma le vite e i destini. Il 23 per me, ciclico e frequente nella mia vita più dei compleanni che si susseguono il ventitreesimo giorno di ogni Febbraio, il 5 per Coco. Che poi, se vi fermate un attimo a pensare, 2+3 fa 5, e forse è per questo che sono una Chanel-girl, ero una predestinata per nascita. –

Se ci pensate giusto quell’attimo, non siamo poi così diverse da Lei.

Tahnks to Chanel Press Office

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