Credo. Nel blogging, nei bloggers e negli outfit.

Credo nel blogging, nella meritocrazia, nello stile.
Credo anche nell’arrivismo, nello stalking, ed in chi manda mail a raffica agli uffici stampa. Che acconsentono per sfinimento. E’ comunque un buon metodo, se funziona.
Credo che ci siano bloggers che sanno scrivere bene. E che sono belle, hanno stile e sono originali.
Credo nelle belle ragazze che hanno anche un cervello.
Credo che ce ne siano tante altrettanto belle, ma senza cervello, e non sono tutte bionde.
Credo che chi usa la propria immagine e lo fa bene, meriti altrettanto rispetto di chi sa scrivere come un giornalista. Perchè, credo, che la bella fotografia sia un’arte non da tutti.
Credo che gli outfit-bloggers non debbano essere esclusivamente tali. C’è chi fa solo outfit, c’è chi scrive e c’è chi fa l’uno e l’altro. Ciò che importa è che ci sia la qualità a fare da denominatore comune.
Credo nello sbirciare i blogs di soli outfit. Perchè mi diverte, perchè tra la massa c’è chi fa bellissime foto, e chi ha stile da vendere. E mi piace trarne ispirazione.
Credo che in questo mondo non si è tutte amiche, che spesso regni l’ipocrisia. Ma so anche che esistono amicizie nate grazie al blogging che non finiranno mai. Anche quando The Vogue Advisor non esisterà più. E con esse, tante persone che ammiro e rispetto.
Credo che ci voglia un po’ più di umiltà e di ironia. Perchè in fondo non siamo nessuno. ( Almeno parlo per me )
Credo nell’educazione, nel saper dire grazie anche dopo un rifiuto, perchè non è condizione sine-qua-non che i bloggers debbano essere sempre presenti alle sfilate. E per gli uffici stampa, è un lavoro di scelte.
Credo che sia necessaria tolleranza, comprensione e meno viperismo. Perchè è facile fare la gran donna aggiornando stati di facebook polemici contro il lavoro di altre blogger. Perchè, sappiatelo, si finisce per far la figura delle invidiose e inacidite.
Credo che ci siano molte ragazze più brave di me, che non riescono a sfondare. Ed altre meno brave che mi hanno sorpassata. Ma è la vita. Me ne farò una ragione.
E credo in chi mi segue, in chi mi critica e in chi mi legge. A voi, proprio a voi, un immenso grazie.
Credo nel fashion e nei bloggers. Di conseguenza, credo nei fashion bloggers. In quelli veri però.

12 Comments

  • Emanuela scrive:

    un bellissimo post, di riflessione e maturità.. complimenti per le tue parole..

  • ely scrive:

    Credere e’ fondamentale, guai fossimo senza speranza e sempre diffidenti in ogni situazione di vita.
    Le tue parole sono molto belle e credo anche io a tutto ciò che hai scritto, credere (o illuderci) e’ essenziale e fa parte di noi.
    Un bacio cara e buona domenica!

  • Vivian scrive:

    “Credo anche nell’arrivismo, nello stalking, ed in chi manda mail a raffica agli uffici stampa. Che acconsentono per sfinimento. E’ comunque un buon metodo, se funziona.” Su questo non sono proprio d’accordo! E’ come dire che se uno diventa famoso per aver rubato le idee altrui ma averle rielaborate bene allora è una grande persona perché ha funzionato!
    E’ proprio per colpa di certe strategie, lecchinismi e varie ed eventuali che certe capre hanno un gran seguito e persone che riescono a scrivere più di tre righe sgrammaticate, no!

  • Anonymous scrive:

    “Credo nell’arrivismo, nello stalking, ed in chi manda mail a raffica agli uffici stampa”
    hihihihi, adoro.
    Finalmente mi è chiaro come vadano avanti alcune bloggers che personalmente ritengo oscene e perchè vengano invitate alle sfilate.
    Giulia

  • Sara scrive:

    E infatti io continuo a seguire il tuo blog per questo. Perchè sei così. Fregatene di arrivare in cima in poco tempo. Fonda piuttosto il tuo successo sulla vera stima dei tuoi lettori verso di te, e anche se non arrivi in cima avrai già raggiunto lo scopo del blogging (io credo in questo).
    Baci, Laura.

    http://lifeincurl.blogspot.com

  • smilingischic scrive:

    “Credo che in questo mondo non si è tutte amiche, che spesso regni l’ipocrisia. Ma so anche che esistono amicizie nate grazie al blogging che non finiranno mai”
    Credo nel divertimento che il blogging continua a darmi dopo un anno, nei rapporti, nello scambio, nella qualità della proposta!
    Laura, sei una delle prime blogger che ho iniziato seguire, non commento spesso ma continuo a seguirti ed il perché sta tutto in questo sensatissima tua riflessione!un forte abbraccio !

  • Non so se questa tua riflessione è arrivata dopo certi post scritti dopo la settimana della moda, ma ho voglia di dire la mia :-) mi è piaciuto molto il tuo credo, anche se forse è necessario sottolineare, ancora, una cosa. Parli degli outfit bloggers, che è bello sbirciarli, che possono essere anche loro di qualità. Assolutamente vero. Non amo particolarmente gli outfit bloggers che parlano solo di propri outfits, ma il mondo è bello perchè è vario. Amo, invece, trovare abbinamenti particolari, stili originali, e amo farlo perchè come mi piace guardarli su lookbook, così li scovo nella rete e nei blog. Ma purtroppo, faccio sempre più fatica a trovare dei blog di outfit validi. Parlo di chi si fotografa in abbigliamento da casa, in canotta e shorts della tuta, con le infradito di plastica, e crea un post solo su quello. Per carità, scelte, ma poi vengono riempite di commenti perchè probabilmente il gioco “seguimi tu che ti seguo anche io” funziona, e così vengono contattate dalle aziende che guardano solo ai numeri delle visite, più che alla qualità. Ok, anche questa scelta aziendale, e infondo nel marketing – a mio parere sbagliando – si guarda spesso ai numeri. Ed è più facile commentare un post di 4 foto in pigiama, che mettersi a leggere un post scritto per qualche motivo e con qualcosa da dire. Ed è perché, come i blog perdono di qualità, purtroppo così anche i lettori. Ed è per questo che poi, se dagli uffici stampa, aziende, media, santi o chicchessia, vengono notati i blog con qualità inferiore, questi continueranno a crescere, mentre gli altri no. Come dici tu, è vero, è la vita, ma l’amaro in bocca resta sempre :-) Ciao!

  • Elisa, non posso che essere d’accordo con te. Oggi come oggi, se non hai un blog non esisti, chiunque ha un blog, chiunque fa outfit. E si prende sul serio, soprattutto.
    Quello che volevo intendere, è che il blog di outfit è ammirevole se è di qualità, perchè la qualità merita rispetto.
    E credo che ci voglia anche un po’ più di leggerezza, perchè in molte, purtroppo, si prendono troppo troppo sul serio.
    Non siamo stylist, non siamo nessuno, come dicevo prima, e la leggerezza è fondamentale.
    Poi, come ben sappiamo, vince sempre chi ha più tempo, chi lascia ogni giorno 100 commenti in giro linkando il proprio blog, chi commenta altre 100 foto -personali, peraltro- su facebook con il link dell’ultimo post. Prima me la prendevo, ora ho imparato a sorriderne.
    E solo quando si arriva a sorriderne, riesci davvero a goderti il tuo blogging. Penso che sia l’unico metodo valido.

  • imoverthetop scrive:

    Bellissimo… Concordo in pieno con quello che hai scritto.

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