Dove compro, cosa compro, perchè compro.

Una mini-guida. Il mio shopping, quello on line. I miei ma, i miei perchè, e i quando. Tutti ( o quasi ) qui.

Asos è al primo posto, oramai è chiaro a tutti. Perchè sono veloci, affidabili e seri. E perchè una volta hanno dimenticato un articolo del mio ordine, e per farsi perdonare me l’hanno spedito con la posta celere e hanno aggiunto anche un regalino. #soncosechecolpiscono.
Ma pari merito c’è Top Shop. Per la qualità, soprattutto. Per le maglie morbidissime, i tessuti e la vestibilità dei pantaloni. Ma solo più lenti, bisogna ammetterlo.
Yoox, The Corner e Net-a-porter compongono il terzetto “vetrina dei desideri”: il primo è un po’ più economico, ma non riesco a non sbirciare gli altri due. E direi che sono ex aequo pericolosi, visto e considerato che quando cerco una cosa, ne trovo sempre un’altra che mi piace a tal punto da comprarla e restare con il mio mi-serve inconcluso. Ma il servizio è #top, la spedizione veloce e la scelta vastissima.
Poi c’è The Outnet. Principalmente quando la voglia di una fantasia di Marni mi assale, o se sento l’esigenza di un Halston Heritage scontato. Ed il binomio da sfogliare in contemporanea, Ted Baker e Jones and Jones per gli abiti eleganti senza straziare il conto in banca.
Ma non è finita qui: quando termino con la sezione abiti & accessori, si passa al beauty. Sephora, innanzitutto, perchè trovo di tutto e le promozioni sono tantissime. Stefano Saccani per i fondi e i correttori di Laura Mercier e BBcream Italia per la Mint Julep’s Mask di Queen Helene, altrimenti introvabili in Italia.
Groupon, per quelle volte in cui c’è bisogno di una coccola per corpo&mente, con le sue offerte Hammam a prezzi economici.
Con il conto in rosso, vi saluto. Del resto si sa, il pantone scarlet red va tantissimo quest’anno.

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