Honey & Oat Mask: tutta miele e avena.

Honey Oat Mask

Spesso mi sono chiesta come fanno le modelle ad avere i capelli così. Morbidi e lucidi già ad uno sguardo. Resistenti a phon/piastra/lacche e manipolazioni varie anche nell’arco di una stessa giornata. Tirati sù e poi giù, da un lato e poi dall’altro, senza lamentarsi mai. Le vedi correre dentro ai backstage di una sfilata con i becchi d’oca sulla testa e la carta stagnola arrotolata sulle ciocche, con quell’aria un po’ svampita di chi non si preoccupa minimamente che quei fili di cheratina siano fondamentali per quel lavoro che permette loro di passeggiare sulle più importanti passerelle del mondo. Le vedi lì, con l’iphone in mano a chattare con chi sa chi dall’altra parte del globo, senza la benchè minima inquietudine. Rilassate, quasi come se avessero un segreto di quelli -tanto-poi-so-io-come-fare.

E come fai? Ti verrebbe da chiedere. Perché la prima volta che vai alle sfilate vieni rapita dall’atmosfera e dagli abiti, poi cominci a guardare i particolari. A focalizzarli. E questo mi ha sempre lasciata un po’ perplessa. Incuriosita. A tratti intrigata da questo affascinante menefreghismo che le accomuna e le differenzia da noi, donne normali con i capelli normali, con le loro ansie e fragilità. Che poi, considerato il fatto che la strada è passerella del mondo e che le nostre città, siano essi  paesi, metropoli o sobborghi, sono i nostri palcoscenici e chi ci sta intorno il nostro grande pubblico, mica siamo così diverse. Anche noi, nel nostro piccolo siamo un po’ modelle. Tutte quante.

Perciò, assodato questo, quello che ho scoperto circa queste donne dalla serenità tricologica è una maschera dai poteri rigeneranti. Idratanti e nutrienti. Di quelli che anche-se-li-maltratto-poi-ci-pensa-lei. Si chiama Honey & Oat Mask di Label ed è tutta miele e avena. E’ lo sponsor ufficiale della London Fashion Week e promette di sussurrare ai capelli parole dolci, riparando eventuali danni e donando nuova vitalità alle chiome, con l’unica condizione che venga spennellata almeno una volta a settimana dalle radici alle punte e lasciata in posa per 5 minuti.

Per quella favolosità che serve anche a noi, donne dall’incredibile inquietudine tricologica.

label-honey&oat

Thanks to Juicy Communication/Credits tumblr

1 Comment

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*