Intervista a Riccardo Vannetti ~ Lifestyler

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Chi non conosce Riccardo Vannetti  non può certo affermare di vivere su questa terra.
Almeno in termini di moda e lifestyle, per intenderci.
Lui è prima di tutto un giornalista, eclettico, poliedrico, scrive di viaggi, arte ed architettura su due testate importanti: L’Uomo Vogue e  L’Officiel Hommes Italia e Francia.
Ma Riccardo non è solo questo.
La sua curiosità, l’attenzione al dettaglio, il suo diplomatico carisma l’hanno spinto a diventare il nuovo co-conduttore di Cortesie per gli Ospiti in onda su Real time, nel ruolo di lifestyler ovvio.
E poi, si occupa di moda, di stile, di étiquette e buone maniere. E’ colui che definisci uno Styler, a tutti gli effetti e da qualsiasi parte lo guardi.
Perciò, se ancora non lo conoscete, vi suggerisco di leggere quel po’ di lui che mi ha svelato in questa breve intervista confidenziale. Se lo conoscete già, come suppongo, leggetela lo stesso perché c’è molto da imparare da un uomo così.
Intervista a Riccardo Vannetti

Riccardo, poche parole per dirmi qualcosa di te, i tuoi studi, dove sei cresciuto, com’è nato il tuo amore per la moda ed il lifestyle, se hai qualche passione che va aldilà del tuo lavoro. Se c’è qualcosa che ogni mattina ti fa sorridere.

Sono nato nella campagna toscana, ed è lì che sono cresciuto, in una cittadina tra Firenze e Siena. Ho iniziato la mia carriera lavorativa molto presto, lavorando per un’azienda che si occupa di organizzazione di eventi aziendali: product launches e marketing development. Il mio amore per la moda e per lo stile è sempre stato presente…Mi piacevano i vestiti e mi piaceva ciò che dovevo mettermi, sin da piccolo. C’era un negozio di abbigliamento per bambini nel mio paese (ahimè adesso non c’è più ) dove mia madre ci portava per le grandi occasioni ( il Natale o qualche festa di famiglia ). Mi ricordo che per me, i pantaloni, le mini giacche, ed anche i gilet che la proprietaria ci proponeva mi sembravano talmente belli da volerli indossare tutti i giorni. Sono cresciuto sfogliando MAX e l’Uomo Vogue nella mia adolescenza. Inoltre, ho fatto un percorso di studi storico-artistici e quel tipo di formazione ti dà certamente una predisposizione al bello ed all’estetica. Ho anche scoperto una grande passione per la lettura e la divulgazione ( sono un lettore compulsivo ). Altra mia grande passione sono i viaggi: ho iniziato a muovermi otre vent’anni fa, e debbo dire che ogni paese che ho visitato mi ha lasciato qualcosa di importante. Dallo Yemen nel lontano 1996, all’allora Irian Jaya, passando per destinazioni quali la Bolivia ed il Myanmar. Mi sono sempre comportato da viaggiatore e non da turista, cercando di apprendere e condividere usi e costumi delle terre che ho visitato. Ecco, tutti questi aspetti si compongono oggi in quella che definirei una persona multitasking, sfaccettata, per utilizzare termini molto in voga oggi ed anche un po’ abusati…Mi viene da sorridere ogni giorno quando mi sveglio in campagna. Adoro la Natura e i profumi che cambiano da stagione in stagione.

“Lo stile è superiore alla verità. Porta in sé la dimostrazione dell’esistenza.” Questa è stata una delle citazioni che hai preso in prestito durante una delle puntate di Cortesie per gli Ospiti. Ma cos’è che per Riccardo fa stile? E cosa fa moda? 

Stile e moda ovviamente non sono sinonimi. Lo stile per me è innato: ce lo può avere chiunque, uomo o donna, giovane o adulto. A mio avviso è una dote pressoché innata che si ha. Certo, è anche vero che si può migliorare molto anche se non si ha la fortuna di essere totalmente stilosi…Lo stile è quel passo in più che fa emergere alcune persone, sia dal punto di vista estetico sia dal punto di vista mentale. Il saper essere a proprio agio in ogni circostanza della quotidianità, il saper affrontare gli eventi in maniera corretta è certamente sinonimo di stile. La moda è tutt’altro: la moda è ricerca, è passione, è freschezza, è anche “strada” però. Le più grandi tendenze di questo secolo, in fatto di costume, sono nate in strada. Anche nelle recenti sfilate donna si sono evidenziate delle contaminazioni che provengono da un certo tipo di look adottato dalle donne di una parte del globo: basti guardare le creazioni di Raf Simons. Cosa fa moda per me? Il volume dei capi. Il cambio di tendenza, che spesso si crede sia dettato soltanto dai colori, è invece molto più interessante nel cambio di vestibilità. Una spalla più scivolata, un cavallo di un pantalone più basso e così via…Mi piace vedere il variare delle forme e delle costruzioni… e qui esce la mia osservazione storico artistica.

Intervista a Riccardo Vannetti & Cortesie Per Gli Ospiti Host

Ci illumini spesso su come allestire una tavola e come accogliere gli ospiti. Ma come apparecchia Riccardo nella vita di tutti i giorni? E, che stile ha la tua casa? Shabby, classica, vintage o di design? 

Sono single e mi capita spesso di mangiare da solo quindi faccio, come si suol dire, di necessità virtù… debbo preparare la tavola per un solo commensale e lo faccio ogni volta. Una tovaglia di colore chiaro, i piatti, in ceramica bianca con i bordi in verde muschio, che mia madre mi ha regalato quando, poco più che ventenne, sono andato a vivere da solo, delle posate in buon acciaio e due bicchieri di cristallo. Cristallo, e non vetro, perché sono nato a Colle di Val d’Elsa , uno dei maggiori poli europei per la produzione del cristallo, e nella mia cultura il cristallo è sempre stato più accessibile del vetro per questa ragione. Ovviamente, sul tavolo non mancano mai dei fiori o delle decorazioni anche naif, per esempio dei vasi di vetro con dei sassi colorati dentro. La mia casa è un appartamento sui tetti di Firenze: colori tenui e rilassanti ed un arredamento contemporaneo. Ho scelto per le tappezzerie i toni del tortora e del marrone, con tessuti a righe e a rete. I mobili sono lineari e spesso si incastonano nelle pareti irregolari di una vecchia casa del centro storico. E’ la mia prima casa e ci vivo da circa otto anni: ne sono orgoglioso. Ma, se debbo dirti ciò che veramente mi piace del mio nido, sono la vista sui tetti e sulla Firenze monumentale ed il quartiere dove si trova: L’Oltrarno. Purtroppo, negli ultimi anni non sono spesso a Firenze ma diciamo che so farne a meno proprio perché è bello tornarci.

Tutti i giornalisti non guardano di buon occhio l’ascesa del fenomeno blog. Cosa pensi realmente dei fashion bloggers?

Cosa penso dei fashion bloggers è una bella domanda visto che tu lo sei…Sarò spietato! No, scherzi a parte, credo sia un fenomeno di costume, legato molto anche al mondo della moda. Hanno avuto la forza di emergere in alcuni casi e di diventare un vero e proprio punto di osservazione del fashion. Oggi, personalmente, credo che ce ne siano un po’ tanti. Se lo si fa per passione e perché si ama scrivere non ci vedo niente di male, ma mettere in piedi un blog solo per aspirare a diventare il Blogger più famoso al mondo non credo ne valga la pena. Non bisogna crearsi false aspettative. Chi lo fa con dedizione, ricerca e con qualità ha tutto il mio rispetto: in fondo è una vetrina sul mondo sulla quale un giorno le persone giuste potrebbero sbattere il naso.

 

Riccardo Vannetti  Primo Piano

Sei creativo, poliedrico, intuitivo. Cosa ti spinge verso ciò che scegli di indossare? E, soprattutto, cosa pensi della tua esposizione mediatica ora che sei anche un conduttore televisivo?

In genere preparo i miei outfit la sera precedente in base agli impegni che ho nella giornata successiva. Scelgo in base al mio umore di quel momento, ma sempre tenendo ben presente il mio gusto personale: ti faccio un esempio. Anche nel recente periodo in cui tutto era fluo, io sono riuscito forse ad indossare un calzino verde acido… Questo è stato il mio massimo. Seguo molto alcuni giovani designers che per l’uomo stanno facendo un ottimo lavoro: Al di Andrea Incontri è un progetto molto interessante e di qualità. Anche Fabio Quaranta mi piace molto: le sue giacche sono perfette e cool!

Oggi il vintage è un fenomeno non più solo da amatori. Tu cosa ne pensi a riguardo? C’è un’epoca della moda che più ti affascina? E dell’home decor? 

L’unico vintage che frequento è quello che trovo già nel mio guardaroba: non butto mai i miei vestiti. Non sono un grande esperto nell’acquisto di vintage, mentre credo che sia una bella passione per l’altra metà del cielo. Però attenzione, perché i capi vintage sono ancora più difficili da abbinare e da indossare: a mio avviso è materia per vere esperte di moda. L’epoca che più mi affascina nella storia del costume sono gli anni Settanta. I primi anni Settanta. Un periodo fantasmagorico, spensierato e in cui tutto sapeva di novità. Volumi azzardati, colori accesi, e fantasie che evocano immediatamente il divertimento. Ho nell’armadio alcune cravatte e qualche abito del mio babbo di quel periodo e ne sono molto geloso. Ogni tanto li indosso: credo che metterò in una puntata di “Cortesie per gli Ospiti” una di queste cravatte, una fantasia optical bianca e rossa, dove l’etichetta recita letteralmente “fatta a mano in Italia”. Nell’home decor, invece, sono un culture del periodo dell’Art Nouveau in cui tutto era perfettamente progettato. In quel periodo, a cavallo tra la fine del 1800 e l’inizio del secolo scorso, l’opera d’arte era totale. Oppure mi affascinano moltissimo le esperienze del Bauhaus: creatività espressa da giovani geniali.

 

Intervista a Riccardo Vannetti & Cortesie Per Gli Ospiti Host

Sono tantissime le domande da porti, ma ti lascio un’ultima richiesta. Un consiglio, per i giovani che amano scrivere e si affacciano al mondo del giornalismo, anche tramite un blog. 

Leggere moltissimo. Fare ricerca in modo serio, senza scopiazzare troppo ma prendendo spunti e ispirazione. Per la scrittura, invece, consiglierei di scegliersi un esempio illustre: studiarsi e leggere bene un autore del novecento o un contemporaneo ( che non necessariamente abbia scritto di moda ) e che sia universalmente riconosciuto come un sapiente scrittore. E’ ovvio che ognuno di noi ha il proprio stile nella scrittura, ma un buon riferimento non ha mai fatto male a nessuno.

Ringrazio affettuosamente Riccardo, la sua infinita gentilezza e il suo “cortese” ufficio stampa.
Seguitelo sulla sua Fan Page Ufficiale o tramite twitter ( @RVannetti ) e su Real Time tutti i Lunedì alle 21.10.

18 Comments

  • Anonymous scrive:

    OMG! Non sapevo che fosse anche un giornalista!!!
    L’ho letta tutta d’un fiato, molto ispiratrice. E poi i viaggi stupendi, il racconto di lui da bambino…
    Io personalmente lo preferisco anche a Ruspoli, mi sembra più pacato.
    Giulia

  • ely scrive:

    Belle foto e bell’intervista!!!

  • Michele scrive:

    Ho gradito sia le tue domande, sia le sue risposte.Molto bello leggere un’intervista diversa dalle solite giornalistiche, più confidenziale, come hai scritto tu, per conoscere realmente quel personaggio pubblico.
    Non commento mai, ma amo il tuo blog, la tua scrittura, il tuo modo di porti, il viaggio che ci permetti dentro il tuo mondo.
    Brava Laura…
    Michele XXX

  • katya scrive:

    molto bella come intervista!

  • Claudia Mosca scrive:

    Lo adoro, però avrei voluto vederlo con il calzino verde acido ah ah ah ;)))

    http://www.lostinunderwear.blogspot.it

  • Anonymous scrive:

    Lui mi piace. E poi è single 😉

  • Carissima Laura e carissimi lettori di The Vogue Advisor buonasera.
    Grazie a te Laura per lo spazio e il tempo che mi hai dedicato: è un onore.
    Grazie invece a tutti coloro che in questo primo mese in TV mi hanno sostenuto e mi hanno voluto conoscere meglio, anche dedicando cinque minuti alla lettura di questo pezzo sapientemente carpito.

    Una buona serata a tutti che sperò sarà in nostra compagnia su Real Time alle ore 21.10 con una nuova puntata di Cortesie per gli Ospiti.

    Un abbraccio,

    RV

    • Caro Riccardo,
      ti ho ringraziato privatamente e pubblicamente e lo faccio ancora. Perchè sei gentile, garbato e straordinariamente interessante. E’ stato per me un piacere intervistarti, leggerti e scoprire qualcosina in più della tua vita e della tua persona, anche da parte dei miei lettori( ne sono sicura ).
      Perciò un in bocca al lupo grandissimo per il programma, ti seguiremo tutti con affetto.
      Laura

  • Laura finalmente dopo gli esami, mi sono ritagliato uno spazio di tempo per leggere l’intervista. Lo seguo sulla pagina di Real Time quando fa i quiz sugli errori delle tavole imbandite dagli ospiti del programma, e ciò che mi diverte di più è vedere la quantità di persone che rispondono pur di aggiudicarsi la sua approvazione. E’ un ottimo segnale che testimonia un diffuso interesse (culto?) per il “Bello”. L’intervista è davvero intensa con risposte molto lunghe e “sentite”…cosa rara nel web. Non sapevo abitasse anche a Firenze, magari lo trovo da Richard Ginori qualche volta :) Ha scelto uno dei quartieri più belli, dove la dimensione turistica è quasi assente e la creatività pulsa in ogni strada e bottega.
    Ottimo lavoro Lau!
    A presto,
    Alessandro – The Fashion Commentator

  • Giorgia scrive:

    Ha ragione Alessandro, quest’uomo è cosa rara sul web, in mezzo alle miriadi di velocisti maratoneti.
    Innanzitutto sceglie te, per la sua intervista e questo la dice lunga. Sceglie un blog di qualità, fatto di parole scritte bene e di pezzi da leggere. Da leggere, non da guardare velocemente, fregandosene di farsi pubblicizzare da siti che fanno i numeri letti solo da ragazzine in piena pubertà che cliccano milioni di volte, lui sceglie la qualità; e lo dimostra anche nelle sue risposte, si prende il suo tempo, ci racconta di lui, non parla di luoghi comuni o cose scritte a caso per ricevere consensi.
    Io, Laura, ti seguo sulla FAN Page di Fb, e ho letto quando hai scritto che i tuoi lettori sono una nicchia di amatori. Sii fiera di questo e del fatto che ci sono persone che scelgono te per farsi conoscere da noi che ne facciamo parte.
    Quanto a Vannetti, ciò che penso è che abbia largamente dimostrato di amare il bello.
    Un bacio, Giorgia.

  • Bravissima!!! I miei complimenti a te per le domande giuste e intelligenti che hai saputo porre a Riccardo Vannetti e soprattutto bellisime le sue riflessioni. L’intervista è davvero molto interessante e l’ho letta con piacere, ancora brava!! :-)

    Trend-Hub
    T-H fan page

  • Chiara Giatti scrive:

    molto interessante, è un piacere “conoscere” persone così interessanti!
    Chiara
    http://www.chiaweb.it
    http://www.fashionbloggersmap.com

  • Giulia scrive:

    MMMMM Ma è vero che è il fidanzato segreto di Tiziano Ferro????? Qui a Milano non si vocifera altro! A parte gli scherzi e i gossip, a me piace, sembra molto diplomatico nelle sue risposte, anche quando giudica le puntate: dice la sua, ma non offende mai.
    Giulia

  • Ciao Giulia, sinceramente non lo so, dovresti chiedere a Riccardo per soddisfare la tua curiosità…
    Un bacio
    Laura

  • Anonymous scrive:

    Si si è vero. Io e mia sorella Lorena abbiamo visto Tiziano Ferro con Riccardo Vannetti a Milano scorsa settimana zona Corso Venezia insieme.

    Bellissima coppia!

    Che fighiiiiiiiiii

  • Antonella scrive:

    Riccardo sei bellissimo! Sposami!

  • Anonymous scrive:

    beata te che lo conosci. è bellissimo, bravissimo e anche educato… L’ho sentito stasera. Carino da morire: naturale e spontaneo.

    Me lo presenti??? Love Riccardo

    Veronica

  • Giovanna scrive:

    Fuori tutte! Me lo sposo io! Riccardo rispondi che qui ci tiriamo i capelli per te!!!

    Scherzi a parte, mi piace, mi piace, mi piace. L’ho già detto? Mi piace!

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