Lasciatevi non ispirare da un Sabato sera qualsiasi.

E no. Non si può fare una passeggiata senza pretese e vedere questo scempio.
Urge assolutamente una moralizzazione. Scusate, ma è necessario.

1) Uomini, dico a voi. Questa non è Hollywood e voi non siete Tony Manero. Perciò, un outfit completo bianco e camicia nera con colletto a punta non si può vedere. E la gelatina sui capelli non è proprio acchiappa-femmine.

2) Le unghia gellate, lunghissime e decoratissime sono il massimo del trash. Se poi sei vestita di pelle, metti anche un frustino e completi un perfect-mix sadomaso.

3) Tu che, seduta a quel tavolo del ristorante, diciottenne si e no, ti trucchi come una vamp e ti fai l’acconciatura da matrimonio: sei fuori luogo. Sappilo.

4) La minigonna, tema scottante. Attira gli sguardi, ma se troppo stretta e così corta da far sfuggire pochi centimetri di chiappetta è volgare. Anche se sei bellissima, altissima e levissima. E vedere che la aggiusti ogni secondo non è sexy. Negli anni ’70 aveva un senso, ora no.
Lo stesso vale per i top decolletè con seno abbondante.

5) Argomento tacchi, solo un consiglio: sceglili alti, altissimi solo ed esclusivamente se ancheggi come una modella in passerella. Perchè, se quando cammini dai l’effetto schiaccio-le-uova-una-ad-una, non va bene.

6) E basta ombelico a vista. A meno che tu non stia andando ad una gara di lambada e/o socadance. ( Enzo Miccio docet.)

7) Ultima raccomandazione. Signore mie, un po’ di stile. Nel tenere il bicchiere in mano, nel sorridere e non ridere sguaiatamente, nell’ammiccare maliziosamente. Siete donne, cercate di esserne fiere.

Perdonate l’accanimento e la poca diplomazia.
Ma sono avvilita, avvilitissima.

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