Leggero.

Come il caffè fatto con la moka.
Come lo chiffon e il tulle che sto lì a desiderare tutti i giorni.
Come il portafoglio dopo aver pagato l’assicurazione.
Come le gambe dopo il terzo bicchiere di Nero d’Avola.
Come la sottogonna nascosta sotto un abito a ruota, che più è gonfia meglio è.
Come gli albumi montati a neve ferma, che abbiamo imparato a farlo da quando c’è Cracco nelle nostre vite.

Come quando ti vesti di bianco candido.
Come tutte le volte in cui il fianco fa male dalle troppe risate.
Come una vasca da bagno piena di petali, solo se poi ci sarà qualcun altro a pulirla.
Come se non ci fossero pensieri nè preoccupazioni.
Come Marilyn, per quella frivolezza che è il profumo di ogni donna.
Come quando un blazer di lino prende il posto del cappotto. E il cotone della lana.
Come l’odore delle zagare in fiore.
Come lo scintillio dei glitter che si vedono appena sulla pelle.
Come quando spegni l’iphone.
Come un tacco tredici che sfida la gravità.
Come la terra vista dal finestrino di un aereo.
Come i nuovi Rouge Coco Shine sulle labbra. Che starò qui a parlarvene. Tra poco.

Che sia leggero questo tempo. Come Aprile.

Credits Tumblr

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