L’Erbolario linea sole (qualcuno ha detto estate?)

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Non so da voi ma qui in Sicilia mica si aspetta il 21 di Giugno perché sia estate. Qui si aspetta il sole. Quel vento caldo che soffia tra i capelli e che ha un profumo tutto suo. Qui si aspetta l’odore dell’estate. Basta accorgersi del cielo viola di sera e dell’aria che si disseta del viso, quando la pelle si fa secca e assettata.

Basta questo per guardare il mare al tramonto. Pensare che è solo Maggio. Pensare: da domani me ne vado in spiaggia. Con i lidi ancora chiusi e la pelle diafana. E una ricetta, che suona quasi come un programma di bellezza e d’abbronzatura. Perché va bene l’entusiasmo, ma il sole non perdona. E poi, perché un pizzico di colore ambrato ci rende più belle ma il troppo stroppia e fa un po’ kitch.

Non dimenticate che i solari non vanno applicati come le altre creme di bellezza; soprattutto i primi giorni, è meglio che formino un film generoso sull’epidermide. Gli esperti suggeriscono di ricorrere, per ogni applicazione, a 35 g di prodotto, corrispondente circa a 6 cucchiaini da tè di crema, e ricordano inoltre come sia inutile, se non dannoso, massaggiare troppo a lungo il solare

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Ora ammesso che non infileremo nella borsa mare nè una bilancia elettronica e neanche cucchiaini da tè, l’imperativo è quello di non scottarsi. Perciò:

  • Fate le brave. Al mare si va di mattina non oltre le dieci. Ed esiste anche una zona franca chiamata ombra sotto l’ombrellone. Ogni tanto fate una capatina: permetterete alla pelle di non accaldarsi.
  • Riempite la suddetta borsa di diverse protezioni solari, quelle comunemente chiamate “spf”. Per tutelarvi e difendervi. Ricordandovi che:

1) Sul viso serve una 50. Altrimenti si macchia.

2) Se non siete bionde permettevi anche si osare una 30 sulle gambe e sulle braccia.

3) I capelli fanno parte del corpo. A meno che non li avvolgiate dentro ad un foulard, proteggeteli. Un Elisir solare spf 6 andrà benissimo.

  • Comprate pure un unguento superabbronzante senza protezione ma per il momento conservatelo per il dopo. O magari, se siete fan dell’abbronzatura, lo si può spennellare sopra il solare.
  • Ingannate lo spettatore ma mai voi stesse: una crema autoabbronzante viso & corpo può risultare un’ottima alleata per indossare il bikini giallo limone. Ma non dimenticate che è solo un trucchetto.
  • Non sottovalutate il dopo: ci vuole un bagnodoccia doposole, uno shampoo adatto ( come shamposole agli estratti di mandorla, lino e amaranto) e un fluido che rinfreschi la pelle come quando passi dal solleone all’ombra di un ombrellone (non a caso si chiama soleombra e contiene olio di Argàn e burro di Karitè).

 

erbolario-regole-al-soleE infine, considerato il fatto che vi servono tanti prodotti nuovi, perché quelli dello scorso anno è meglio lasciarli a chi non capisce che anche i solari hanno una scadenza, l’ultimo consiglio è questo: se passate da L’Erbolario riceverete in regalo una pochette mini contenente un bagnoschiuma alla Camelia o agli accordi di Arancio con l’acquisto di due prodotti de L’Erbolario linea sole, o una pochette maxi che al bagnoschiuma aggiunge la sua crema per il corpo con l’acquisto di tre prodotti.

Io ve l’ho detto.

 

Thanks to L’Erbolario Press Office.

 

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