Lo strano caso dei vestiti chiacchieroni.

E come quel tale Francesco che parlava con gli animali, io parlo con i vestiti. Forse, sarò citata nei libri di storia per questo. O ricoverata in un’ospedale psichiatrico.

Domenica, 21 Ottobre. Ore 10.31.
La radio accesa: “Empire State of mind”. La voce di Alicia Keys pervade stanza, cuore e mente.
Un attimo, una magia. Di quelle che capitano una volta sola nella vita.

Erano lì, eppure non riuscivo a vederli, né a scorgerli e neanche a sentirli.
Sparsi, senza ordine preciso, tra l’ultimo acquisto da Zara e i jeans quotidiani. Silenziosi e pazienti, colmi della speranza di una nuova vita.
E poi venne quel giorno. Un giorno di pioggia, una di quelle domeniche immobili del non-ho-niente-da-fare-e-riordino-l’-armadio.
Il più coraggioso fu il pantalone di Etro, ruppe il silenzio e mi disse: << Perché non mi metti più? >>
Lo presi, afferrandolo come un gattino trovato per strada. E lo guardai. Era morbido nella sua seta stampata,  fresco e liscio al tatto. E lo riprovai, ma in versione winter. Ritrovandosi presto sposato con tessuti diversi dal suo carattere. Con il tricot, con il mohair, con tutte quelle lane che scaldano il cuore.
Poi, venne il turno della gonna tartan total green, originaria di Asos: << Ed io? >> chiese, con tutto il coraggio che aveva in gola.
E la accontentai. Mixandola con quella camicia a fiori firmata Zara che piangeva in un angolo. Fu un matrimonio perfetto, si completavano.
Così, uno ad uno, impavidi, si fecero avanti. La camicia bianca ricamata in macramè, il vestitino a trapezio di dieci anni or sono ( custo barcelona ndr ), il tailleur grigio che divorziò per cercare nuovi orizzonti di relazione, la gonna in tulle ancora cartellinata.
Ed io shakeravo, il nuovo con il vecchio, tessuti diversi, fantasie apparentemente inconciliabili.
Fu una new-genesi. Una rinascita.

16 Comments

  • Te parli con i vestiti, io con gli appartamenti…mi sa che qua finiremo davvero in un ospedale psichiatrico!!! ahahah
    Certo alla tua lista di lavori puoi aggiungere anche pastore protestante.
    Per essere una domenica fiacca, hai celebrato un sacco di matrimoni!!!
    😉
    Alessandro

  • bellissimo questo post, se ti puo’ consolare io parlo con i miei bijoux^__^ ciao elena http://www.tuttepazzeperibijoux.com

  • Natalina scrive:

    ADORO questo post!!Bravissima! 😀 Mah io parlo da sola quando mi trucco o quando faccio da mangiare come se avessi il mio canale youtube…da ricovero o devo aprire un canale YT? haha!

  • SONIA scrive:

    Se è per questo, io parlo spesso con le scarpe soprattutto quando le ritrovo dopo una stagione , felice di scoprire che mi possono ancora servire!!!

  • katya scrive:

    oddio ma è fantastico quello che hai scritto .. mi hai fatto morire! io parlo col cellulare ^ ^

  • Uhahahahah mi aggiungo a coloro che parlano con diversi tipi di oggetti… io ad esempio sento le voci del mio computer, del mio Ipod, del mio Iphone, della mia Canon, e soprattutto non solo sento le voci, ma rispondo o faccio anche domande!! Come ad esempio: “per quale motivo crashi applicazioncina dell’Iphone?” “Dai Photoshop, perchè ci metti tanto a caricare?” e così via 😀

    Trend-Hub
    T-H fan page

  • Anonymous scrive:

    complimenti il tuo blog si differenzia dalla spazzatura esistente in rete….è un piacere leggerti scrivi molto bene…evidenzi particolare attitudine all esplicazione dei contenuti frivoli ma a cui dai quel tocco intellettuale ke fa la differenza….nn a caso sei laureata e ti posso assicurare ke evince dai tuoi post.ho scoperto solo ora ke sei una faemacista…ho aperto la tua beauty room..spendo capitali in profumeria potresti consigliarmi un buon prodotto anti rugke..sto x fare il botox ho 38anni….ma nn tollero ste zampe di gallina ke timidamente stan facendo capolino….devono scomparire..ahhaha grazie e complimenti.alessandra

  • Anonymous scrive:

    tutto ha un anima…..le mie bimbe cioè le mie vuitton sembrano sentire il mio amore x loro del resto meglio parlare con gli oggetti ke con gli uomini fatica sprecata nn capiscono nostro linguaggio….baci a tutte ale

  • Ciao ragazzi, grazie a tutti per i commenti. Sono fuori e vi scrivo con l’iPhone, altrimenti vi ringrazierei uno per uno: è bello sapere di non essere soli in questa patologia ;-)))
    Detto questo rinnovo un grazie a tutti.

    @alessandra: benvenuta e grazie di quello che hai scritto. Scrivere è per ne una passione, così come la moda e cerco di fare del mio meglio. Spero che tornerai a leggere delle mie disavventure :-)
    Un bacio

  • Ps: dimenticavo. @alessandra se vuoi una crema diversa dai soliti cosmetici, prova l’elicina plus. Trovi un post a riguardo tra quelli della rubrica beauty room. È davvero fantastica.

  • Anonymous scrive:

    tesoro già provato elicina…lessi un tuo post la scorsa primavera…il mio limite è quello di considerare inefficaci prodotti il cui costo inferiore alle 100 euro….so di sbagliareinfatti volevo acquistaere la mer ma nn me ne han parlato benissimo effetti vantati dalla pubblicità sono illusione…e cmque nn legittimano le 300 euro…a quel punto meglio le punturine ….grazie x le guide mi sono state utilissime x acquisto di una 2.55…stavo rinunciando ad un vero affare…grazie a te ora la mia chany è nell armadio con le sorelline…grazie cara e ancora complimenti x il tuo stile glam chic ke fa la differenza kiss ale

  • ahahaha, capita e non è necessariamente indice di disagio psichico! XD

  • Anonymous scrive:

    grazie cara la proverò nn sei la prima a parlarmene.un megasmak e baci a carlottina ke è uno spettacolo!!!!!anke io ho una pelosetta chihui ke adoro!!!…..Ale

  • Julye scrive:

    very nice picture!!

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