Make my wishes come true.

 

Sogna. Che un singolo sogno è più potente di migliaia di realtà.
E desidera desideri. Piccoli, grandi, immensi. Scrivili, urlali, spifferali. Altrimenti nessuno saprà.
Ubriacati di Mon Cherì che tanto è Dicembre, e le diete iniziano a Gennaio.
Sbaglia. Anche senza imparare. Che la bellezza è imperfezione.

Non risparmiare mai sulle cose buone, gli abbracci, le scarpe, i baci e le borse. Le uniche che contano davvero, e che si vede da lontano quando non sono autentiche.
E guardati intorno, senza giudicare. Lascia la superficialità a chi non ha tempo e trova il tuo tempo. E che sia attento. Come quello specchio che temi.
Come quella rughetta d’espressione che ti ricorda chi sei adesso. Ciò che volevi essere. Non dimenticare quanto c’è voluto.
E sorridi. Sii civetta. Frivola, che la vita è piena di cose serie. E una cosa detta da una bocca rouge dragòn suona meglio e otterrà conferme.
Sentiti un po’ Marilyn quando muovi le mani e un po’ Sophia quando cammini. E quando mangi spaghetti, che verrà il tempo per le bacche di Acai e i germogli di soia. Ora non è il momento.
Compra una bulbo. Prenditi cura di lui. Se vivrà e germoglierà, forse sei pronta per fare un figlio.
Esci con la città, da sola. Per il gusto di pensare. Poi lavala dal viso e rimpinzati di nutella e Dirty Dancing.
Sii felice per il brufolo sul mento. E’ lì a ricordarti che c’è ancora una teen dentro di te.
Indossa un cappotto verde e fidati della tua beltà. Sporcati le mani. Mischia il rosa con il rosso, che non è vero che non ci sta.
E spera. Perchè troverai quelle parigine che ti stanno addosso come le signorine dalla coscia lunga in pubblicità.
Non deluderti mai. Perdonati. Ridi. Cresci. Che ancora qui non si è mature. Non ancora.
Credits Tumblr
So be it.

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