MBR: Cellulite…What is it?

Alzi la mano chi,almeno una volta, non ha provato a strizzare la pelle tra pollice e indice per vedere se si formavano i famosi buchini della cellulite.
Ma che cos’è la Cellulite da un punto di vista clinico?
E come si combatte?

Che cos’è la Cellulite?
E’ una patologia del tessuto connettivo e si manifesta a causa di una proliferazione delle cellule adipose detta Ipertrofia.
L’aumento di queste cellule provoca un minore afflusso di sangue e un rallentamento del lavoro del sistema linfatico, normalmente adibito allo smaltimento dei liquidi di rifiuto.
Quindi, i liquidi suddetti si accumulano tra gli spazi intercellulari e causano gli avvallamenti tipici della pelle a buccia d’arancia.
Da cosa è causata?
1) Fattori genetici
2) Estrogeni (ormoni femminili sia endogeni che introdotti in forma medicinale)
3) Alimentazione scorretta (cibi grassi e salati)
4) Fumo e alcool
Quanti tipi di cellulite ci sono?
Essendo una malattia, esistono diversi stadi patologici che vengono classificati nel seguente modo:
1) Edematosa
Fase iniziale, in cui c’è un notevole ristagno di liquidi
2) Fibrosa
Fase secondaria, in cui si nota un ispessimento del tessuto connettivo e la presenza dell’inestetismo evidente chiamato pelle a buccia d’arancia.
3) Sclerotica
Patologia cronica in cui si formano dei veri e propri noduli dolenti al tatto.
Come si cura?
E’ scontato dire che bisogna curare l’alimentazione e lo stile di vita, riducendo alcool e fumo ed evitando cibi grassi e salati.
La Cellulite allo stadio iniziale può essere risolta con trattamenti cosmetici, se fatti con costanza e assiduità, mentre la patologia cronica va trattata clinicamente con Ionoforesi o mesoterapia.
Quali sono i cosmetici realmente efficaci?


L’unico trattamento cosmetico, a mio parere realmente efficace è la Somatoline.
Si tratta di un farmaco che contiene Tiroxina, l’ormone normalmente secreto dalla tiroide e adibito a numerose funzioni tra cui la stimolazione del metabolismo.
Per questo motivo, la crema agisce accelerando il metabolismo locale della zona interessata, smaltendo così grassi e ripristinando il microcircolo.
Essendo un farmaco, non può essere usato in gravidanza e nelle donne con problemi di ipo o iper tiroidismo.
Il trattamento deve essere effettuato a cicli di 30 giorni, almeno per tre mesi per ottenere un buon risultato.

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