Krizia Fashion show F/W 2013

Ad un tratto il silenzio, le luci basse e una voce melodiosa che avvolge tutta la sala: Whitney Houston canta tra gli applausi dei presenti, come se fosse lei che rende omaggio ad uno dei marchi che amava vestire, anzichè il contrario. Poi, la passerella prende vita, nei colori della cannella, del ruggine, del caffè e della senape, portando in scena una guerriera moderna e metropolitana: i pantaloni si scolpiscono in un piegone geometrico che enfatizza caviglie e punto vita,le spalline di tubini, giacche e cappotti si fanno appuntite e imbottite, gli abiti da sera volteggiano nei loro drappeggi e si tingono di colori caldi che trovano il culmine nell’abito lungo che sembra ottenuto da una lamina d’oro. Ma tutta questa modernità, tradisce comunque un ritorno alle origini del marchio Krizia, quando i fili di lana dei maxipull di maglia disegnavano tigrotti e pantere da fumetto e ne diventarono simbolo e caratteristica degli anni ottanta. Applausi.

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