L’elettricità di Costume National

C’è una sottile linea di elettricità che pervade la passerella di Ennio Capasa: sarà la luce, abbagliante e candida che fa da cornice a questa tela in cui l’eleganza dei due non colori per eccellenza, il nero profondo ed il bianco puro, si fondono e confondono insieme, saranno le pennellate di quel bluette, meglio conosciuto come eletric blue. E questo stato di irrequietezza anche nelle espressioni, arrabbiate, combattive, le stesse di un giovane che fa a pugni con le buone maniere e preferisce urlare al mondo la sua personalità. Perchè è arrabbiato lui, e non lo nasconde. Ed ha l’anima di un uomo serio ma non serioso, intrigante, metropolitano e cittadino e allo stesso tempo un po’ pirata, col suo cappello a tesa larga a nascondere lo sguardo. E si veste di completi scuri, porta i pantaloni di pelle ed il chiodo da biker, il cappotto a doppiopetto lungo fino alle caviglie ed il dolcevita tinta su tinta sotto lo smoking sartoriale. Non c’è spazio per le frivolezze, per il colore, per la banalità. Solo concretezza ed energia. Solo abiti indossabili, simmetrici, puliti. C’è un rigore moderno, a tratti futurista, che tinge a tre colori questa nuova realtà.

1 Comment

  • Iv.an scrive:

    Voto 10 e lode alle mani del sapiente Ennio. Giusti i volumi , giusti i non-colori,chic, nuovo… elettrico!
    I like.
    Iv.an

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