No fiori, ma opere di bene.

No fiori, ma opere di bene, a meno che i fiori non siano stampati su borse, scarpe o vestiti. Solo in quel caso risultano per me un regalo gradito. Vi sembrerò poco romantica, forse troppo cinica, ma sono fatta così: preferisco che i fiori restino nei campi, insieme ai loro steli e alle loro radici. Non voglio sentirmi responsabile di una fine già scritta in un vaso di casa mia. Semmai, se qualcuno vuole farmi un regalo, che mi doni una stampa floreale, mille boccioli dipinti su un vestito, ancora meglio se sposati ad una clutch pitonata. O, ancora, una T-shirt, un sandalo, una camicia dipinta di margherite e tulipani. Der resto, signori uomini, questa nuova stagione vi offre una vasta scelta: poi non dite che non sono elastica.

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