Palingenesi di un Armadio

(Istruzioni d’uso e abuso per resuscitare abiti e accessori)

Ci sono cose che non si possono comprare. Tipo un guardaroba nuovo dalla A alla Z.
Non si può. E allora…

1) Andate in merceria, tra le strade di un mercatino, da un rigattiere. Comprate bottoni. Di qualsiasi misura, colore, forma e dimensione. E un vecchio centrino. Serviranno più avanti.

2) In ogni armadio c’è un cappotto semi-nuovo indossato si e no tre volte. Per caso è quello con i bottoni in metallo che gli conferiscono un look da gendarme militare? Cambiateli e sceglieteli colorati o in osso, rotondi o quadrati e quel capospalla cambierà volto. (Fate attenzione alla grandezza delle asole, però).

3) Recatevi al supermarket e infilate nel carrello 1 Kg di sale grosso e una confezione di Coloreria Italiana Blu Notte. Tornate a casa e pesate un paio di jeans che non indossate più – ma che davvero pesano 600 grammi? Ed io che salivo sulla bilancia senza saperlo! Che incosciente. -. Infilateli in lavatrice, con il sale e le due vaschette in dotazione e seguite le istruzioni. Che i jeans quest’anno si portano blu navy è cosa risaputa.

4) Aguzzate l’ingegno. I fermagli con i fiori di stoffa, con i cristalli o i fiocchi, che d’estate al mare portavate sui capelli, d’inverno si agganciano sulle decolletè e le ballerine. Sistemateli sulla scollatura davanti, al centro, come fosse una decorazione.

5) Quanti bottoni avete ancora disponibili? Ne servono almeno un pugnetto, di forme e grandezze diverse, dai maxi ai più piccolini, e che siano dello stesso colore o di gradazioni diverse della stessa tonalità. Prendete un maglione, di quelli tricot con il collo alto, armatevi di ago, filo e buona volontà e applicateli come se fossero una macchia di colore che va dalla spalla verso il basso, in ordine sparso, avendo cura di concentrarli all’inizio e diradarli verso la fine del capolavoro.

6) Avete presente le camelie bianche che Chanel usa per decorare i suoi pacchetti? Proprio quelle, se le avete conservate bene (vuole anche dire che avete acquistato qualcosa, perciò buon per voi ), se non le possedete basta andare su ebay e con pochi euro si potranno reperire facilmente. Sono di stoffa e molto aggraziate, perciò utilizzabili come spille incollandole ad una balia oppure sarà semplice cucirle o incollarle ovunque.

7) E’ il momento del centrino. Che sia di pizzo o macramè poco importa: ciò che ne farete è un colletto per quel maglioncino a girocollo di Zara dell’anno scorso. Create prima una sagoma su un cartoncino a forma di virgola, poi ritagliate il centrino sul modello due volte. Cucite ora le due virgole nella parte centrale e applicate un bottoncino su una delle due punte. Non serve neanche l’asola, basta solo avere l’accortezza di scegliere un bottone che non scappi da una delle sue maglie.

8) E infine, che ci siano fiocchi. Di tulle e di raso. Che siano grandi come i sogni. Per gli abiti girocollo e i pullover dolcevita. Da appuntare alla base di ogni collo vi venga in mente, come vezzo o per capriccio.

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