Neil Barrett visto da Riccardo Vannetti

Neil Barrett visto da Riccardo vannetti

 Milano Fashion Week ~ Moda Uomo 2014



Moda Uomo AI 2013/2014: in ogni show trovo sempre qualcosa che mi piace, che mi entusiasma e che posso definire “sofisticato”.
Nota di merito, proprio per l’invisibile artificio, al lavoro di Neil Barrett.
La sartorialità e la sapienza creativa di questo affermato astro della moda maschile si mescolano sempre in maniera non scontata andando a toccare un immaginario maschile consono e mai esagerato.
Nella collezione dello stilista i grafismi degli anni Novanta incontrano la concettualità Bauhaus: il soprabito, elemento del guardaroba maschile insostituibile, è accompagnato da una maglieria preziosa, dai volumi magistralmente costruiti.
Pantaloni asciutti vestono in maniera aderente e mostrano un inserto sui risvolti: vezzo creativo o cifra stilistica? Magari entrambi.
Le felpe patchwork divengono il connubio di materiali disparati: cotone, mohair e pelle.
Le nuance dei colori si assemblano fino quasi a stridere ma in un insieme di sicuro impatto. Blu dark e nero si uniscono in un accostamento fino a pochi anni fa impensabile ma che nella visione di Neil Barrett è diventato un must. I toni del marrone sono però il distinguo di questa collezione: il mogano, il tabacco e il cammello scaldano un insieme di tessuti eterogenei.
Prende così vita il “razionalismo interiore” di Neil Barrett: un creativo che veste un uomo alternativo ma sempre in maniera elegante. Merita attenzione.

Riccardo Vannetti



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