Silenziosità

Dimmi la verità come l’immagine riflessa ad uno specchio che non tradisce. Senza parole, senza bugie. Lasciami indossare una camicia bianca e nient’altro. Con i piedi nudi sul pavimento freddo e i sogni della notte ancora nella mente. Rotolarmi tra le lenzuola candide nell’immobilità di una sabato mattina.
Fammi respirare il profumo di una colonia che sa di pulito sulla pelle. Guardami. Fammi capire di essere la più bella. Non dire nulla. Solo ascoltare l’anima.


Portami laddove voglio stare. Ovunque possa sentire serenità. Dammi un tempo che non abbia suoni d’orologio. Diventa inverno, per infilarmi dentro ai fili di lana di una maglia tricot calda e morbida come un cognac. Concedimi una sigaretta dopo il caffè. Portami a cena a lume di candela e lasciami vestire di bianco e di seta. Ascoltare il silenzio nei cinque sensi. Sentirmi libera senza rossetto. Obbedisci alla vanità di farmi notare con la mia assenza.
Taci. Sigilla i discorsi nel silenzio e non parlare per riempire gli spazi di un imbarazzo. Semmai ricordami, che i ricordi sono pieni di una musica che solo nella quiete puoi ascoltare. E sii occhi negli occhi. Senza accendere la luce, altrimenti le stelle non si scorgono e non ci saranno desideri. Fatti coperta in una domenica d’autunno. Nascondino per i segreti e rifugio tra le pareti affollate di un ascensore. Odore di mele e cannella al risveglio di una mattina. Regalami l’equilibrio delle parole mai dette che io so che tu sai che io so. E stai zitto. Non raccontare mai le storie che contieni.
Sii presente e confidente. Amico. Mare. Poesia.

– Il silenzio è per le orecchie ciò che la notte è per gli occhi. –  Edmond JabèsL’odio della musica, 1996


Font Tumblr

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*