Sui regali di Natale e i desideri.

Perché il Natale quando arriva arriva. Perché sui regali di Natale e i desideri non ci si ferma abbastanza a pensare. Perché i messaggi subliminali pre-natalizi non sono mai troppi.

Chiamateli pure appunti di Natale, se volete. Ciò che conta è coglierli. O, per lo meno, prenderne spunto.

Perciò:

Che i pacchetti siano incartati con il cuore, affidando alle nostre mani la responsabilità di infiocchettarli, magari con carta da giornale e gomitolo di lana.

Che siano idee rivedute e corrette e disegnate sulle persone e non sulla fretta di un pomeriggio chiamato vigilia, quando tra il traffico e il posteggio, la prima cosa che si arraffa diventa perfetta.

All’amica single un paio di guanti per riscaldare le sue mani che non hanno ancora trovato chi le riscaldi.

Una sciarpa in tweed per abbracciare papà. Tutti i giorni delle sue giornate. E un profumo Chanel per la mamma, con la sua crema e il suo bagnoschiuma, per ricordarle che ogni anno che passa, diventa sempre più bella.

Luci per la nostra casa, perché è lei che ci protegge e da lei corriamo ogni volta in cui ne abbiamo bisogno. Lei che è il posto migliore al mondo dove rifugiarsi.

Un papillon per Lui, il nostro Lui. Che vogliamo uomo abbastanza da saper indossare uno smoking e portarci a ballare.

Libri di Montalbano per chi è innamorato della Sicilia. E romanzi leggeri per tutte le ragazze in carriera, quelle che stanno fuori tutto il giorno per lavorare, e tra quelle pagine possono sorridere. O un cofanetto della serie completa di Sex & The City in lingua originale per chi vuole imparare l’inglese.

Una foto stampata e incorniciata come non si fa più, che stringa insieme tutta la famiglia, per la zia romanticona che ci regala sempre il cofanetto con il miele e le marmellate. E un bigliettino: ” Ti voglio bene, ma il miele non mi piace”.

Un percorso termale completo di massaggio a due ai suoceri, non perché vogliamo farli rilassare, ma perché lo si deve provare, almeno una volta nella vita. Ed è davvero un bel regalo.

Un maialino salvadanaio per l’amica del cuore che sogna una borsa Chanel. Come monito e augurio. E un plaid per chi è da poco diventata mamma, per stringersi insieme al suo cucciolo.

 

Perché non si tratta solo di regali di Natale. Sono i pensieri che si dovrebbero donare. I desideri. Piccoli ma meditati. Autentici. Costruiti. Sulle persone che abbiamo scelto accanto a noi.

 

 

Credits Tumblr.

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