Tipe da spiaggia. Capitolo secondo.

C’è voluto un po’ di tempo per albeggiare queste riflessioni. Molto di più rispetto ai tipi di genere maschio-sulla-spiaggia, perchè, si sa, noi per gli uomini restiamo un universo incompreso, ma loro sono comprensibilissimi. Stereotipati ed a volte anche banali. Ma le donne no. Ragion per cui è stato necessario uno studio più approfondito, nascosta dietro le lenti specchiate dei miei nuovi Spektre. Quando tutti pensavano che stavo relaxando, ed invece io approfondivo l’analisi di un litorale siciliano.

1) La ninfa del Gange.
Si alza dalla sua sdraio e cammina verso la battigia lentamente, scivolando i piedi sulla sabbia come passi di tango. E tiene la pancia in dentro e il sedere in fuori come le hanno insegnato da piccola, ma sembra, più che altro, che abbia ingoiato il bastone del mocio. E’ una casalinga disperata, ma le piace farsi credere una sciura mantenuta da marito industriale con tanto, troppo tempo libero da occupare. Non si tuffa mai, ma si irrora di acque sacre fino alla vita, per poi inumidire le altre parti del corpo con le mani. Capelli legati in una banana, discorsi diversamente intelligenti su detersivi e ammorbidenti vari e mento in alto. Così alto da ammirare il cielo, che, se le passi accanto, ti verrà automatico chiederti se stia arrivando un temporale o se un bombardamento. Non è mai sola, ma è sempre accompagnata da altre casalinghe in carriera altrettanto perspicaci.

2) La sexy lady.
Intellettualoide convinta, solitamente è una prof di liceo. Classico ovviamente, perchè gli altri non hanno lo stesso peso. Tre invidiabili mesi di ferie trascorsi sulla stessa sdraio, col viso sotto il tendalino e una lettura impegnata dietro lenti scure. Ma non sfoglia mai la pagina, perchè è un alibi. Lei, in realtà, scruta, cerca la preda, spia gli altri e le altre. Ed è solitamente separata e/o vittima di amori travolgenti e passionali. Rossetto rosso fuoco, chioma da femme fatale e costume intero, la cui bretellina scivola sempre a scoprire una nudità, puntuale come un orologio svizzero, al momento giusto e nell’occasione propizia. Però è colta, quello si.

3) La bambocciona.
Ha quarant’anni ma pensa di non darlo a vedere. Non ha ancora intrapreso la sua strada, forse neanche cercata. Perchè lei cerca l’amore, e adesso lo fa sulla spiaggia, otto ore al dì. Meglio ancora se ricco e di buona famiglia, per poi trasformarsi probabilmente nella tipa numero 1 (vedi ninfa del Gange), ma per il momento andrebbe bene anche il bagnino ventenne. Abita con mamma e papà, non lavora, non studia, ed è un’infelice cronica che vive per indossare il suo costume migliore, lo stesso da tre anni a questa parte. Ray-Ban vecchia collezione, Crocs della passata stagione, e sempre un passo indietro rispetto alla vita.

4) La co-ordinata.
Pare che di cognome faccia Precisetti. Tizia Precisetti. Perfetta, mai un capello fuori posto, a seconda delle varie stagioni della vita la sua cofana alla Moira Orfei lievita proporzionalmente all’età e non si muove neanche sotto vento 30 nodi. Ha un abbonamento alla lacca Splendor, e usa occhiali da sole a mascherina, modello cieca di Sorrento. Ed è coordinata. A tutto, mani, piedi, zoccolo Seduzioni Diamond, pinza per capelli con maxi fiore, costume, copricostume, pareo, telo. E’ coordinata al fidanzato/marito, alla sdraio e anche al bagnino se fosse possibile. Un costume diverso per ogni giorno della settimana, indossa orecchini a d’oro e tanti bracciali, sempre in tinta. Ed è ordinata, una pochette per ogni cosa, custodia waterproof per lo smartphone e mai un granello di sabbia sul lettino. Alle 18.30 ha sempre un appuntamento dal suo parrucchiere di fiducia, lo stesso da una vita. Inutile aggiungere che non fa mai il bagno e che parla, parla e parla, di sè, di quanto è perfetta la sua vita, di quanto è imperfetta quella degli altri.

5) La Selvaggia.
Se fosse un libro sarebbe di sicuro Il Libro della Giungla, se fosse un film sarebbe Travolti da un’insolito destino nell’azzurro mare di Agosto. Due o tre figli piccoli, selvaggi che neanche Mowgly e una flemma invidiabile. Costume da bagno comprato alla Lidl quella volta in cui cercava la tenda cinque posti per il camping alternativo, e ne uscì con un salame di Brolo e una collezione mare completa. Capelli impervi, scuri alla radice e gialli sulle punte, zaino Invicta e spalle spellate perchè è agnostica di fattori spf. Lei è “nature”, come mamma l’ha fatta, con una calma ascetica che fa innervosire gli altri, quando i suoi figli giocano a bombardasi di sabbia vicino ai bagnanti e lei imperturbabile li lascia fare con un -sono-solo-bambini-. Si, i tuoi però.

6) L’intellettualoide straconvinta.
Fa parte della schiera tipe da spiaggia solo poche volte in un’estate. Perchè lei è intellettuale, ricercatrice, scienziata o quant’altro. Troppo impegnata per dedicarsi alle cose frivole. Figlia della co-ordinata, si trova sul litorale quasi per caso, spesso perchè è in visita dalla mammina al paesello ed almeno una volta all’anno deve presenziare, sennò cosa dirà la gente. Riflette la luce del sole come uno specchio, per colpa di un mix pelle candida più schermo total block ed è fuori luogo come Babbo Natale a Pasqua. E’ tutta casa e chiesa, laurea 110 & lode di cui vantarsi, master vattelappesca, vita confezionata dai genitori quando era ancora in fasce, sguardo incattivito da un’invidia celata dentro il cuore di chi la vita avrebbe voluto godersela. Ed invece no, si ritrova lì, seduta accanto a mammina con il suo copricostume a fiorellini da brava ragazza, il costume coordinato, i pescura di cinque anni fa, a lodarsi di quella casa comprata nella metropoli, del mobilio, della vita bigotta che porta la firma della suddetta mammina.

Ogni riferimento a persone o cose è puramente casuale.
Font tumblr

2 Comments

  • Giulia scrive:

    Il tuo è uno spaccato di vita che va oltre la moda e i fashion blogs. Sei brava a raccontare quello che osservi e sei ancora più brava a scriverlo.
    Non ho potuto far a meno di ridere..
    Giulia

  • Anonymous scrive:

    tesoro hai dimenticato la fashion victim:::arriva sulla spiaggia col suo chihuauha(in canottierina rosa con collare Vuitton) nella borsa,griffata dalla testa ai piedi,la neverfull in cui custodire gelosamente il suo telo di dolce e gabbana,la pochettina lv dove riporre cellulare portamonete e chiavi della macchina,da cui nn si separa mai,quanndo nn si reca al bar o a passeggiare col suo chuhui la appende come un segno distintivo al suo lettino(disinfettato con l amukuna prima di stenderci il preziosissimo telo)il micro costume dior o gucci o fendi il Rolex a segnare il tempo…. occhiali scuri cappello a falde larghe ,che nn sia mai si rovini lo shatusch(fatto da coppola xsonalmente)le infradito Chanel,orecchini e immancabile braccialetto Tiffany….abbronzatissima oliatissima….fisicatissima che guarda tutti come fossero usciti dalle gabbie .tenendosi lontanissima dai marmocchi che potrebbero infastidire il suo pelosetto con la puzza sotto il naso ,che se ne sta x ore sul lettino a guardare con sufficienza il mondo…..

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