Uriage Hyséac (tra brufoli e paturnie)

Uriage-hyseac

E’ proprio vero che nella vita tutto è una questione di punti di vista. Di tempi. Di cose giuste nel momento sbagliato o viceversa. Che tutto dipende. Da che punto guardi il mondo, quel tutto dipende. Da come ti guardi allo specchio e da quello che vedi in quel riflesso. Ed è così, che una mattina ti svegli e oltre le consuete paturnie, si presenta lui.

Il brufolo.

Nelle migliori opzioni sul mento, nelle peggiori al centro della fronte a mo’ di unicorno.

Quel brufolo che dieci o più anni fa hai odiato, perché non era di certo single ma in comitiva. Che veniva fuori senza pudore nelle mattine importanti o prima di un appuntamento. Quello che ti ricordava di essere ancora acerba. Che urlava a chiare lettere quanto ancora avresti dovuto imparare prima di sbocciare, da ragazza a donna.

HYSÉAC Pasta SOS 15grMa ora tutto cambia. Cambiano le risposte alla sempreverde domanda -ora che faccio?-. Cambiano i punti di vista. L’odio per la pelle lucida che non regge il trucco né la pazienza, che da -mannaggia a me e alla mia pelle mista/grassa- diventa -meno male, perché le pelli produttrici di olio come la mia invecchiano più lentamente-. Cambia l’opinione su di lui.

Perché quel brufolo, quella piccola protuberanza come manifesto di ribellione di una pelle capricciosa, ti ricorda che sei sempre la stessa. Giovane e fresca. Come una teen. Che hai ancora tutta la vita davanti. Che sei piccola. Che, se vuoi, puoi dichiarare l’età che senti dentro a prescindere da quella anagrafica, perchè c’è lui a dimostrarlo. Lui, bandiera di ciò che sei: una che non può invecchiare.

Ora, trascurando le mie filosofie dovute alle paturnie di cui prima, ciò non vuol dire che me lo tengo così com’è quel brufolo. Anche perché, in mezzo a tutti questi cambiamenti psicosomatici, la vera innovazione sta in quella domanda che ora ha finalmente una risposta. -Ora che faccio?-

HYSÉAC Maschera Dermopurificante 50mlOra c’è Uriage Hyséac.

Ed eccola. La risposta che ho cercato per lungo tempo. Che anni fa avrebbe salvato capra e cavoli, ma meglio tardi che mai.  Ora quello che uso è tutto qui, confinato in una linea che mi accompagna mattina e sera come gesto quotidiano, che risponde con una pasta SOS alle mie chiamate d’emergenza quando l’esigenza è quella di far maturare in fretta quello sfogo adolescenziale. Con una maschera purificante ogni tanto, per tenere a bada i capricci della mia pelle. Che mi dà sensazione di pulito e di freschezza. Di gioventù, per il solo fatto di averne bisogno. Tutti i giorni. Con un gel detergente e purificante e la sua acqua termale per pelli miste, perché ho imparato che anche la mia pelle può aver sete.

 

E perché talvolta, esce fuori dai pori del viso quell’adolescenza che è sempre lì tra pelle e cuore.

E non la combatto più. Non ci litigo più. Semmai la tengo a bada e la so dosare.

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